Essere turisti nella propria città

“Il lavoro dello scrittore consiste nel dar vita al banale, nel ridestare il lettore all’ eccezionalità dell’esistente”. Natalie Goldberg nel suo manuale “Scrivere zen” ci insegna a guardare la nostra città con gli occhi che avrebbe un turista; ovvero di trovarci sempre qualcosa di nuovo e bello (che in questo momento storico, mi sembra piùContinua a leggere “Essere turisti nella propria città”

Crowdfunding… cos’è?

Per me è un sogno che si realizza! Per un’autrice esordiente contare su un “esercito” di lettori che tifano per lei, è la più grande fortuna! Vuoi far parte della mia schiera di valorosi combattenti?! Vai qui: https://bookabook.it/libri/sulla-cima-del-mondo/

Lottare con il tofu

“Lottare con il tofu è perfettamente inutile; non si arriva da nessuna parte.” Natalie Goldberg usa questa metafora del tofu (formaggio di soia compatto e insipido) per dirci che se non abbiamo voglia di scrivere, combattere contro la nostra pigrizia, sarà come andare a sbattere contro un muro di gomma. Come sempre l’autrice è generosaContinua a leggere “Lottare con il tofu”

Carciofi o fiori di loto?

Per lungo tempo me lo sono chiesta (scegliete bene il tatuatore prima di affidargli il vostro derma) comunque ormai il problema non sussiste più. Che siano simbolo di rinascita o semplici fiori (sì, i carciofi sono dei fiori) per me sono importanti, anche belli e mi ricordano l’uscita da un periodo a dir poco “complicato”.DallaContinua a leggere “Carciofi o fiori di loto?”